(perche' la domenica e' lenta, morbida e sonnacchiosa, per questo si scrive di piu')
Trovo davvero stimolante e divertente collezionare esperienze diverse, fare tesoro di incontri e opportunita'.
Come raccogliere in un grande e fumante calderone il sapere, le cose imparate in modo assolutamente casuale. Zibaldoni di pensieri, di esperienze,di emozioni.
Un viaggio attraverso vari campi del sapere, senza un ordine ben preciso,d'istinto, col cuore e con una sorridente predisposizione.
Lo so, zibaldone vi fa pensare al caro vecchio Giacomo Leopardi ma non siamo qui a raccontare le sue gesta letterarie.Ci interessa porre l'attenzione su tutte quelle nozioni acquisite in maniera occasionale non cercata,in poche parole "serendipica"!
E' una conoscenza elettrizzante,entusiasmante,
Ad apertura di libro ci si puo' addentrare in luoghi fantastici,poco noti,e aspetto meraviglioso ,partire da uno spunto qualunque per saperne di piu'. Scoprire un fatto, classificarlo cronologicamente, inserirlo in un contesto storico preciso, e da li' per una serie infinita di collegamenti insoliti, mai scontati.
E poi il posto nel mondo,gli aspetti correlati,le analogie e le differenze...
Erri De Luca parla della necessita' di "fermare le cose imparate",ovvero la legittima esigenza di scrivere,rielaborandola, ogni nuova scoperta.
A distanza di tempo e' molto divertente sbirciare tra i fogli ricchi di spunti e poesia. Perche' la poesia non e' solo quella istituzionale, ma, piuttosto quelle che diventa poesia per noi, che e' importante per noi.
Quelle parole che ne richiamano altre.
La Signorina P.


