Visualizzazione post con etichetta cibo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cibo. Mostra tutti i post

sabato 10 novembre 2012

Una vivacissima natura morta


Il giallo dei limoni, il bianco dei gusci d'uovo, il rosso dei pomodori, il verde nelle varie nuances degli ortaggi e delle verdure, le olive i formaggi,cassette variopinte,carni penzoloni e pesce guizzante su freddi banchi di marmo,tanti avventori assiepati,venditori canterini e intraprendenti  per le viuzze e un gran baccano.
Voci,suoni,inviti all'acquisto nelle calde e luminose  giornate siciliane.
Sono gli ingredienti della spettacolore tela di Renato Guttuso che immortala il famoso mercato palermitano della Vucciria(nei pressi di Piazza Caracciolo).


Vucciria, dal francese boucherie,macelleria,a Palermo significa "confusione".Le persone si incastrano,si sfiorano,interagiscono come in una piece teatrale dove tutti sono protagonisti.Difficile contare e definire le figure nel quadro,in primo piano,di spalle vi e' una donna procace,un macellaio sulla destra un acquirente di fronte a lei,un ragazzo di spalle,una donna anziana,una fanciulla bionda e un uomo in fondo,ancora un verduriere ed un pescivendolo,e' come se ne saltasse sempre fuori uno!
.Luogo iconico che entra nei tre metri per tre della tela dell'artista e che oggi possiamo ammirare nelle sale del Complesso del Vittoriano a Roma.


E'il tripudio dei colori,quasi violenti ,e' la sintesi della sicilianita',che e'poi la sintesi degli occhi necessaria a cogliere i tanti dettagli,e'il posto degli scambi umani oltreche'delle merci.
Un lavoro dell'autunno del 1974 ,dal primo ottobre al sei novembre,eseguito nello studio di Velate,vicino Varese,lontano da Palermo ma con i ricordi nitidi e chiari  nella mente e nel cuore.


Guttuso si allontana dalla citta' natale,vive a lungo a Roma,dove muore,ma torna ogni estate in Sicilia e rimane profondamente legato alla sua terra.
Il maestro dedica molto tempo a questo progetto  tanti bozzetti preparatori ed una lunga sessione fotografica.Maniacale il reperimento dei soggetti,carni,frutta,pesci  provenienti direttamente da Palermo,in aereo.Numerosi gli elementi da catturare e fermare col  pennello,cio' che rimane fuori dal palco non ha evidentemente superato il  provino!
C'e' la caducita' del cibo,in bella mostra,festante,con la speranza di essere scelto e non cestinato e ci sono gli uomini,la vera natura morta della scena.
L'opera e' di una bellezza imbarazzante e sprigiona una grande forza.Da apprezzare in silenzio,con rispetto ,annusando e percependo l'insieme.
Con profonda ammirazione...

La Signorina P.

domenica 7 ottobre 2012

Giri all'eur




Quattro passi e ...


Per i personal shopper e' d' obbligo avere una chiara mappatura dei negozi e indirizzi utili  al cliente.Si va per quartieri,preferendo spesso angoli inusuali e non scontati.
Indispensabile aggiornare tali informazioni di tanto in tanto,sapere di nuove aperture ed inaugurazioni,fornendo sempre un percorso completo.Un ricco giro di acquisti,per me,prevede anche lo svago e il buon cibo.Vivo all'Eur,verde quartiere della capitale,mi muovo facilmente anche coi mezzi pubblici e conosco i punti vendita piu' interessanti.






Per costituire il mio guardaroba ideale,per i capi base,scelgo Carla G.  presso il centro commerciale I Granai. Qui le pazienti Barbara e Luigia mi coccolano proponendo maglieria e abiti,tailleur ed accessori,preferibilmente in tinta unita e dal taglio classico.Una certezza!Al di la' delle mode!
Per nutrire la mente rimango ai Granai e mi perdo tra i titoli della libreria Nuova Europa,qui mi seguono,con grande maestria,Le sorelle Barbara e Francesca.Altra certezza anche per regali intelligenti.Un salto da Intimissimi,Calzedonia e Tezenis per acquistare intimo e un po' di colore!


Mi sposto al Sic(viale Oceano Pacifico)e,dopo un caffe' al Bar Ennio,mi perdo nel favoloso mondo di Niki Nika.Qui il look base trova completamento con svariati accessori,e poi si puo' spaziare tra tanti articoli pazzeschi:scarpe,borse,bracciali,collane,orecchini,abiti,tute,sciarpe e tanto tanto ancora.Che soddisfazione fare due chiacchiere con Tonina e co.


Un occhiale?Zuppardo e' la risposta,ottimo incontro tra professionalita' e glamour,con Michelangelo in primis!

Doveroso un salto da Manuel Piperno e Sabrina,uomo- donna stiloso e ricercato.Da Manzetti sport e molto di piu' con validissime consulenti per gli acquisti.
Adoro i fiori,tutti, quelli di campo e quelli piu' nobili,e con gran piacere mi rivolgo a Carla e Hany,due professionisti garbati e gentili,maneggiano il verde con delicata perizia,' intrecci,composizioni,bouquet ricchi e colorati per ogni occasione,per ogni ambiente.Complimenti davvero!dove trovarli?in Viale Oceano Indiano.
Per la casa Maria Laura e Diana ci aspettano "A la page "in viale America,regali e complementi d' arredo ricercati e di grande gusto,un must!Speciali articoli e strepitose vetrine(memorabili quelle natalizie).
Viale Europa ospita diversi brand,cercate parcheggio e via alla passeggiata classica.
Mi sposto un po' piu' in la' e raggiungo la mia amica Cristina ed il suo Giga,elegante boutique dalle camaleontiche vetrine con all' interno una ricca selezione di capi fashion. Una garanzia!
White Gallery accontenta con la sua enorme superficie tutte le affezionate alle super griffe,un autentico eden per design e  proposte.Da visitare!



Avete appetito?Attraversata la strada(siamo a piazza Guglielmo Marconi)troviamo Casa Novecento ed il suo invitante ristorante aperto tutto il giorno con deliziose portate. Raffinato il posto e cordiale e attento il personale, location perfetta per ogni ricorrenza(chiedete di Michele,Luciano e Deborah).


E poi per un break veloce dall' amico Mario al Galleria caffe' in piazzale Kennedy.
Una pizza da Tata' a pochi metri di distanza.
Pizza,pasta e tanta simpatia al Margherita di via Praga da Claudio e Fabrizio(io prendo sempre la cacio e pepe,ottima!)
E ancora tante botteghe di validi artigiani,panettieri,edicole,cartolerie(minimax e doppiagi')parrucchieri (Francesco e Alessia i miei di Devil a via Lilio).
La pasticceria ha un nome ben noto: Andreotti da Marco sull'Ostiense e da Massimo a Fonte meravigliosa,una super certezza!


Il cinema e ',senza dubbio,l'Eurcine,ottima scelta di pellicole e garanzia di tranquillita'.In centro per mostre,teatri e rassegne,perche' muoversi fa bene!
La metro Laurentina,sotto casa per raggiungere gli angoli piu' disparati della feconda Roma.
Buon viaggio e buon divertimento!

La Signorina P.

giovedì 5 luglio 2012

Eataly:il trionfo del palato e non solo.


Esperienza unica per i cinque sensi.Le eccellenze enogastronomiche italiane si sono date appuntamento a Roma nel cuore del Quartiere Ostiense.


Un edificio grande. luminoso e accogliente strappato al degrado.



All'esterno,luci,suoni,colori,all'interno il trionfo del made in Italy,leccornie di ogni tipo,conserve,confetture,pasta di ogni tipo e formato,caffe',vini,liquori,bibite,succhi bio,frutta a km 0 e,rigorosamente di stagione(secondo una tabella orientativa all'ingresso),biscotti tipici,sughi,svariati tipi di cioccolato e tanto ancora.













Un ricco angolo dedicato agli utensili da cucina,veri gioielli,da notare le affascinanti affettatrici,le terrine variopinte,le stoviglie di design.Libri di cucina un po' ovunque e per tutti i gusti.
E' un ambiente accogliente e accattivante,non facile seguire un percorso lineare data l'abbondanza di prelibatezze cotte e crude.E si,ne fanno di cotte e di crude!
Oltre tre piani dedicati al gusto e ai palati fini e ricercati.
Vari angoli ospitano ristorantini di pasta,carne,pesce,fritti,pizze,formaggi,salumi,gelati e pasticceria.



Armata di entusiasmo ,faccio il mio ingresso nell'olimpo del sapore,e' un fiume di gente(oggi e' San Pietro e Paolo)e di distrazioni. Assaggio una favolosa amatriciana,rubo una polpetta dal piatto della mia amica.Poi una tagliata tenerissima e ben cotta,ed un gelato di latte montano.Gli occhi vorrebbero il fritto,la pizza,la pasta ripiena e la piadina romagnola,ma e' impossibile mangiare ancora,tornero'!



Il personale,composto da tanti i giovani e' preparato e simpatico,seguo i loro gesti ripetitivi e meccanici per offrirci il meglio. Varie citazioni artistiche:una rivisitazione del dipinto"Quarto Stato"di Giuseppe Pellizza Da Volpedo,e poi riferimenti a Modigliani.L'ultimo piano ospita la sezione dedicata ai corsi di cucina,bellissime postazioni per lavorare e un settore e' dedicato ai piu' piccoli,anche per loro un percorso didattico per apprendere le nozioni per una sana alimentazione.
Mi colpisce fortemente una sorta di lampadario dello spazio Illy Caffe',una spirale di acciaio ospita un gran numero di tazzine,in circolo,un pezzo di vero design.



Singolare il corner dedicato alla piadina romagnola,il corner e' una vera cabina da spiaggia.
Tutto funziona,per chi ha voglia di far la fila,prendere un tavolo e ordinare,e ,nel giro di pochi minuti la pappa e' servita!

Che meraviglia,tanti gusti riaffiorano sotto forma di ricordi,le caramelle Leone e le scatole di latta dei biscotti su tutte.

La Signorina P.