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mercoledì 17 aprile 2013

IamAlina

7 giugno ... segnatevi questa data!

Di origini italo-rumene, IamAlina è una cantautrice che si sta affermando nel mondo musicale.
Fin da piccola ha un'attitudine per il canto e la musica che la dirigono alla creazione del suo primo album co-prodotto con Antonio Mattia Vazza : Alina, che uscirà il 7 giugno prossimo.



Cornice che accompagna l'uscita del disco è il Teatro Quirino a Roma, dove l'artista si esibirà dal vivo insieme al suo gruppo di musicisti internazionali: Andrea Brodi alla batteria, Luigi Russo al piano e tastiera, Pietro Nicosia alla chitarra,  Francesco Nicosia e Ayu Sakurai al violino, Alessia Marcato al violoncello, Eric Daniel e Fabrizio Marziali al sax, mentre Leila Bahlouri e Lucy Campetti sono le coriste.
Sound elettro-pop con richiami upbeat anni '80 mixati con la profondità del gospel e della musica classica , caratterizzano gli 11 brani del nuovo album di IamAlina ; ognuno dei quali mostra le immagini dell'anima, fonte d'ispirazione dell'artista.

Per info e inviti al concerto : show@iamalina.com

La Signorina F

mercoledì 3 aprile 2013

Moda e verde al Margutta

'Slow fashion' show: Silente e Caracol, la moda ecosostenibile.

Da tempo la moda sta prendendo sempre più a cuore due aspetti fondamentali del mondo contemporaneo:  ECOLOGIA e NATURA.  Punti cardini che vengono proposti il 7 aprile durante il Green Aperitif del Margutta dalla eco-label Silente di Francesca Iaconisi, che presenta una capsule collection con tessuti morbidi, colorati e palpabili.





Le creazioni portano il nome delle persone cui la fashion designer si ispira, pensando alle esigenze delle donne che richiedono sempre di più abiti unici dallo stile ricercato.





Ad arricchire i vari outfit ci pensano i bijoux di Caracol : ornamenti eco-contemporanei di Eleonora Battiggia.





 Punti di riferimento di Caracol è l'amore per la natura e per il riciclo della designer che sceglie per le sue 'opere' materiali riciclabili, senza sostanze nocive, ed è sempre attenta alle energie usate in fase di lavorazione.








Qualità, artigianalità e made in Italy sono tre fattori che caratterizzano queste due produzioni.
A rendere tutto più vivo ci pensano delle testimonial d'eccezione nel mondo della moda e della comunicazione: Valeria Oppenheimer (fashion writer, conduttrice e autrice della rubrica di moda 'le conseguenze della moda' RAI WB 8), Federica Pasculli (fashion editor e stylist), Martina D'Ermo (fashion blogger), Ilaria Sequino(attrice e autrice teatrale, consulente aziendale), Carmia De Ninnis (architetto olistico, esperta d'immagine, fondatrice di 'Architerica').
Se siete amanti della moda, delle novità e del vegetariano vi aspettiamo domenica 7 aprile alle 18:30 al 'RistorArte il Margutta' , Via Margutta 118, Roma.





La Signorina F.



martedì 29 gennaio 2013

Poème Rose...mood neoromantico per Giada Curti

Poème Rose
Collezione primavera-estate 2013
ALTAROMA
Sabato 26 Gennaio 2013- ore 17:00
Atelier Giada Curti-Rampa Mignanelli 12
Roma

Protagoniste indiscusse della nuova collezione primavera estate 2013 di Giada Curti sono le rose, tante e profumate che adornano abiti e i capelli morbidi e vaporosi delle modelle.
Rosa antico, verde acqua, celeste polvere e cipria sono le tinte principale delle dieci toilette soiree. Il mood romantico della sfilata è accentuato dall'abbondanza di chiffon, satin e tanta, tanta organza di seta stampata. A fare da cornice ci pensano pizzi rebrodè e chantilly su macramè che creano armonici volumi e delicate trasparenze.











Di grande effetto sono le gonne, ampie e leggere che rendono la figura elegante ed eterea.
Tra un vestito e l'altro sbocciano fiocchi e nastri che sottolineano il punto vita.










L'esplosione di romanticismo avviene grazie all'abito da sposa, color rosa antico, di taffetà arricchito di tulle e pizzi chantilly che creano movimenti morbidi e leggiadri.


"Donne come steli su cui poggiare petali"- afferma Giada Curti- "Donne uscite da un dipinto di Elisabeth Vigèe Le Brun; nobili e semplici, apparentemente fragili, ironiche e civettuole che scelgono colori delicati e fresche fantasie di cespugli di rose su sfondi bianche e avorio".




La Signorina F

lunedì 28 gennaio 2013

Maison Gattinoni e gioielli di Gianni De Benedittis.

Domenica 27 gennaio 2013 ore 12.
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari.
Maison Gattinoni e gioielli di Gianni De Benedittis.

Un fittissimo parterre aspetta con trepidazione la sfilata della Maison Gattinoni.
La location e'insolita e divertente,siamo circondati da abiti che hanno fatto la storia.
In questi giorni e fino al 10 febbraio il museo ospita una rassegna che racconta il 'Bello e il ben fatto'-La seduzione dell'artigianato;quale migliore cornice?
Irrompono sulla scena delle elegantissime donne con un malizioso ed accattivante  copricapo.


I colori sono il nero, puro ed abbinato al bianco ed al beige con maxi righe e ricami preziosi.
C'e' il giallo, il corallo, i cipria.







Tante trasparenze,pizzi,sovrapposizioni,giochi di lungo e corto,gonnelloni,pantaloni luminosi in seta,abbonda l'organza.
Ricercate le acconciature.









Ad accompagnare le bellissime creazioni Gattinoni i gioielli dell'artista salentino Gianni De Benedittis. Cascate di perle,orecchini importanti,bracciali da passeggio, anello porta-sigaretta elettronica(attualissima!), grosse pietre che penzolano dal collo, motivi floreali che riprendono i ricami degli abiti,farfalle che sbucano qua' e la'.




E' il tripudio dell'alta  sartoria,della cura dei particolari e dei dettagli,e' una donna completa e sofisticata quella che sceglie il connubio Gattinoni-De Benedittis.



La Signorina P

lunedì 26 novembre 2012

Poco piu' di dodici euro di belle emozioni.


Il costo del biglietto del Palazzo delle Esposizioni.

Da giorni fremo di curiosita', ho voglia di vedere le foto di Doisneau in mostra al Palazzo delle Esposizioni fino a febbraio.



Ed un tiepido pomeriggio di sabato mi sembra il momento migliore.Entrando ignoro quasi del tutto le altre rassegne presenti in questa bella sede museale.Ma,per accedere alla mostra fotografica "devo" attraversare alcune sale.Mi immergo,per caso,nel mistero di "Sulla Via Della Seta".E'una mostra ricchissima di reperti ed oggetti con un allestimento davvero coinvolgente.





Ripercorre  il viaggio da oriente verso occidente tra il settimo ed il quattordicesimo secolo di pellegrini,mercanti e soldati impegnati negli scambi commerciali di beni di lusso.
Ogni sala ospita un tema specifico o una citta' con relativa dinastia,di grande effetto la riproduzione di canali di irrigazione,il "karez" che ha permesso la coltivazione su suoli aridi.



Ma,la parte che mi ha piu' affascinato e' senza dubbio,quella dedicata alla tessitura.
Un video racconta la nascita della seta partendo dal bozzolo per arrivare,via via, al filo che si avvolge con gesti ritmici alternando il filo bagnato a quello asciutto.Un maestoso telaio occupa parte della sala,e'grande e bello,seguo i vari pezzi che lo compongono,mi perdo e capisco che tutti quei pezzi di legno che si incrociano e di intersecano daranno vita a splendide fantasie.Mi fermo a pensare a piccole donnine che lo usano,che muovono mani e piedi,agitano spolette,intervengono nel lungo processo creativo.Nascono da qui i preziosi metri di seta.Che meraviglia! Molto ricco il calendario di eventi collegato alla rassegna con film,documentari ed incontri.



Prendo le scale,sto cercando Doisneau e capito,per caso,in un mondo pieno di parole che corrono sui muri.Mi sono persa!dove sono le foto del parigino?
Nero su Bianco
Racconti di un viaggio a sei zampe.
Un progetto espositivo di Eni.
Il filo nero del petrolio che scorre sul foglio bianco della carta,il filo dei ricordi.



L'allestimento e' nuovo ed accattivante foto,filmati,diapositive si alternano agli scritti,che sbucano da curiosi cassetti,proprio come i cassetti dei ricordi.
Quattro sezioni scandiscono il racconto delle imprese fatte dai lavoratori  italiani in giro per il mondo,in quelle zone ricche di oro nero e povere di tutto,dove e' stato possibile lavorare e tessere rapporti.
Serendipity(parola e concetto che amo!):fare per caso una scoperta felice,trovare qualcosa di prezioso mentre si sta cercando tutt'altro. E'quello che succedeva ai viaggiatori 'delle vie della seta'ed e' cio' che accade agli uomini protagonisti delle missioni in ogni angolo del mondo.



Luoghi e civilta' lontane e diverse,spirito di adattamento e capacita' di interagire,persone con sentimenti e valori,fragilita',tempi e contesti apparentemente inconciliabili,questi gli ingredienti del viaggio che si intraprende fra queste sale.
Cio' che emerge e' il forte dialogo fra gli individui che si trovano a lavorare insieme ed il bel tessuto sociale derivante.
Ho sempre amato ed ammirato i lavoratori impegnati all'estero,ho sempre pensato alle loro famiglie,alle nostalgie e le malinconie date dalla distanza,ma dai risultati di alcune aziende,come Eni ,emerge la qualita' degli italiani!
Complimenti ai quattro giovani creativi che hanno messo su questa iniziativa e a tutte le testimonianze riportate.

Tanta bellezza in poco tempo!esco fuori e mi mescolo fra i passanti e le viuzze del Rione Monti.
La Signorina P.

giovedì 5 luglio 2012

Eataly:il trionfo del palato e non solo.


Esperienza unica per i cinque sensi.Le eccellenze enogastronomiche italiane si sono date appuntamento a Roma nel cuore del Quartiere Ostiense.


Un edificio grande. luminoso e accogliente strappato al degrado.



All'esterno,luci,suoni,colori,all'interno il trionfo del made in Italy,leccornie di ogni tipo,conserve,confetture,pasta di ogni tipo e formato,caffe',vini,liquori,bibite,succhi bio,frutta a km 0 e,rigorosamente di stagione(secondo una tabella orientativa all'ingresso),biscotti tipici,sughi,svariati tipi di cioccolato e tanto ancora.













Un ricco angolo dedicato agli utensili da cucina,veri gioielli,da notare le affascinanti affettatrici,le terrine variopinte,le stoviglie di design.Libri di cucina un po' ovunque e per tutti i gusti.
E' un ambiente accogliente e accattivante,non facile seguire un percorso lineare data l'abbondanza di prelibatezze cotte e crude.E si,ne fanno di cotte e di crude!
Oltre tre piani dedicati al gusto e ai palati fini e ricercati.
Vari angoli ospitano ristorantini di pasta,carne,pesce,fritti,pizze,formaggi,salumi,gelati e pasticceria.



Armata di entusiasmo ,faccio il mio ingresso nell'olimpo del sapore,e' un fiume di gente(oggi e' San Pietro e Paolo)e di distrazioni. Assaggio una favolosa amatriciana,rubo una polpetta dal piatto della mia amica.Poi una tagliata tenerissima e ben cotta,ed un gelato di latte montano.Gli occhi vorrebbero il fritto,la pizza,la pasta ripiena e la piadina romagnola,ma e' impossibile mangiare ancora,tornero'!



Il personale,composto da tanti i giovani e' preparato e simpatico,seguo i loro gesti ripetitivi e meccanici per offrirci il meglio. Varie citazioni artistiche:una rivisitazione del dipinto"Quarto Stato"di Giuseppe Pellizza Da Volpedo,e poi riferimenti a Modigliani.L'ultimo piano ospita la sezione dedicata ai corsi di cucina,bellissime postazioni per lavorare e un settore e' dedicato ai piu' piccoli,anche per loro un percorso didattico per apprendere le nozioni per una sana alimentazione.
Mi colpisce fortemente una sorta di lampadario dello spazio Illy Caffe',una spirale di acciaio ospita un gran numero di tazzine,in circolo,un pezzo di vero design.



Singolare il corner dedicato alla piadina romagnola,il corner e' una vera cabina da spiaggia.
Tutto funziona,per chi ha voglia di far la fila,prendere un tavolo e ordinare,e ,nel giro di pochi minuti la pappa e' servita!

Che meraviglia,tanti gusti riaffiorano sotto forma di ricordi,le caramelle Leone e le scatole di latta dei biscotti su tutte.

La Signorina P.