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mercoledì 20 marzo 2013

Un pomeriggio a Pua'



Pochi metri quadrati colorati,quatto spumeggianti donne per un pomeriggio speciale.
Pua'e' una boutique particolare come la titolare,la biondissima e versatile Cecilia,col sangue romagnolo nelle vene.



Abiti,felpe,camicie,accessori e bijoux si confondono fra la gente, sbucano dalle relle e volano sui corpi e si fissano con una foto.
Deborah, Francesca e Patrizia sono l'anima del blog 'Le Signorine di via  Barberini'.
A spalleggiarci in questa nuova avventura  i due estrosi  parrucchieri Giampiero e Tony del gruppo Retro', che hanno voluto tirar fuori la nostra anima afro.







 Complimenti per le ricche acconciature e grazie di cuore per la collaborazione.
Noi e Cecilia insieme per proporre la nuova collezione primavera/estate e per consigliare le numerose clienti interessate. Bollicine, profumo di lavanda nell'aria, tanti bei colori, musica soft, due angeliche modelle in vetrina e flash a ripetizione col fotografo Antonio Mancusi.





L'offerta prevede una consulenza d' immagine gratuita e styling, ovvero dei consigli mirati all'acquisto attraverso un'analisi della figura e del colore della persona.
Questo tipo di relazione e' molto bella perche' permette alle donne un po' indecise o poco gratificate di scegliere ed indossare cio' che piu' le valorizza.





Ci si racconta, si tira fuori tutto. E' un gioco bellissimo per un fine gratificante.
Per essere piu' belle in poche mosse!



Ringraziamo le belle persone che si sono affidate a noi e si sono fidate dei nostri consigli.
Un'atmosfera calda e divertente si e' diffusa da subito nell'aria, un'energia positiva che ha unito decine di  donne.

Le Signorine di  Via Barberini.

martedì 29 gennaio 2013

Poème Rose...mood neoromantico per Giada Curti

Poème Rose
Collezione primavera-estate 2013
ALTAROMA
Sabato 26 Gennaio 2013- ore 17:00
Atelier Giada Curti-Rampa Mignanelli 12
Roma

Protagoniste indiscusse della nuova collezione primavera estate 2013 di Giada Curti sono le rose, tante e profumate che adornano abiti e i capelli morbidi e vaporosi delle modelle.
Rosa antico, verde acqua, celeste polvere e cipria sono le tinte principale delle dieci toilette soiree. Il mood romantico della sfilata è accentuato dall'abbondanza di chiffon, satin e tanta, tanta organza di seta stampata. A fare da cornice ci pensano pizzi rebrodè e chantilly su macramè che creano armonici volumi e delicate trasparenze.











Di grande effetto sono le gonne, ampie e leggere che rendono la figura elegante ed eterea.
Tra un vestito e l'altro sbocciano fiocchi e nastri che sottolineano il punto vita.










L'esplosione di romanticismo avviene grazie all'abito da sposa, color rosa antico, di taffetà arricchito di tulle e pizzi chantilly che creano movimenti morbidi e leggiadri.


"Donne come steli su cui poggiare petali"- afferma Giada Curti- "Donne uscite da un dipinto di Elisabeth Vigèe Le Brun; nobili e semplici, apparentemente fragili, ironiche e civettuole che scelgono colori delicati e fresche fantasie di cespugli di rose su sfondi bianche e avorio".




La Signorina F

giovedì 10 gennaio 2013

MEGGINGS... la nuova frontiera dei leggings al MASCHILE!

Con l'arrivo del nuovo anno tante sono le novità nel mondo della moda, prima fra tutte sono i MAGGINGS! Già dal nome si intuisce cosa sono: leggings maschili





Spopolati negli USA nel  2010, sono diventati delle vere icone di stile per molte star tra cui Russell Brand, Lenny Kravitz e Justin Bieber. Ma il primo che ha avuto il coraggio di indossare questo capo durante una diretta tv è stato Conan O'Brein.









In America sono diventati un vero cult object per l'universo maschile e ora stanno invadendo anche il vecchio continente!











Disponibili in vari colori e materiali, ce ne sono per tutti i gusti, alcuni arrivano addirittura al polpaccio (ORRORE!)






Ma come può un capo irrinunciabile per noi donne, che non passerà mai di moda, cosi' amato dagli uomini SU DI NOI diventare il nuovo dress code maschile?!



Sono tante le opinioni a riguardo ma le donne BOCCIANO  all'unisono i meggings
Rivogliamo i cari vecchi jeans.... molto più comodi e sexy!

La Signorina F.

venerdì 22 giugno 2012

IL BIKINI


L’estate sta bussando alla porta , e come ogni anno molte donne (compresa io stessa) si buttano a capofitto nei negozi per cercare nuovi costumi . Se ne trovano di tutte le forme e colori ; ma quello che ha fatto la storia è il BIKINI. 

Il costume da bagno più amato dalle donne  compie 66 anni , nasce infatti il 5 luglio del 1946 dalla creatività dello stilista  francese Louis Rèard a Parigi. Il nome, non a caso, deriva dall’atollo Bikini, nelle isole Marshall nel quale gli americani effettuavano test nucleari. Il nome bikini è stato scelto proprio per sottolineare l’effetto esplosivo che il due pezzi avrebbe provocato sulla società. 





La sua storia ha radici molto profonde e ci riportano all’età greca e romana: sono stati ritrovati diversi affreschi e mosaici che mostrano donne in due pezzi . 

Ritornando al XX secolo; bisogna dire  che in realtà questo costume viene già indossato negli anni ’20 e ’30; la differenza stava nel fatto che a quell’epoca il bikini , molto più casto, era formato da un pantaloncino a vita molto alta e coprente con un reggiseno realizzato con pezzi di stoffa annodati. 


Nei primi tempi ha avuto difficoltà nell’affermarsi , negli  USA ci sono voluti 15 anni perché fosse accettato, in Italia negli anni ’50  viene ritenuto “scandaloso”, tanto che i poliziotti controllavano sulle spiagge eventuali trasgressioni e le donne che mostravano troppi centimetri di pelle venivano multate. 


Il successo che ha avuto nel tempo è strettamente legato alle dive del cinema,Rita Hayworth nel film “Gilda” indossa un bikini molto provocante al punto tale che un soldato, rimasto sedotto e affascinato, disegna l’attrice in costume su una bomba!. L’accaduto fece talmente notizia che anche tante altre attrici cominciarono a indossare il 2 pezzi per avere successo e visibilità. 


Diventato icona di seduzione , il bikini ha garantito il successo di film e telefilm tra cui l’indimenticabile Ursula Andress in “Agente 007-Licenza di uccidere”. 


Sempre più frequentemente appaiono sul grande schermo donne in due pezzi , ma non è la stessa cosa per quanto riguarda le donne comuni: il bikini è stato  accettato sulle spiagge negli anni ’60; di conseguenza gli stilisti cominciano a sbizzarrirsi e osare: nasce il modello Saint Tropez nel quale la parte superiore è tonda. 
Nel 1964 viene introdotto il monokini che è formato solo dallo slip (attuale topless), però una delle più importanti evoluzioni del bikini avviene negli anni ’70 con la comparsa del tanga. 
Da questo momento in poi il 2 pezzi comincia a ridursi e il binomio abbronzatura-sexy diventa fondamentale  per le donne. Nel decennio successivo impazza la moda per costumi in pelle e modelli tribali con frange, si tendeva a imitare le donne delle caverne; negli anni ’90 al bikini si affiancano accessori moda tra cui parei , enormi cappelli in paglia e ciabattine colorate. 
Il triangolo è il must per la  parte superiore mentre per la parte inferiore il tanga diventa alto sui fianchi e ha un ruolo primario.



 Oggi nessuna donna , giovane o adulta, rinuncia al bikini che racchiude in se freschezza, seduzione e mezzo secolo di storia ed evoluzione!.


La Signorina F.