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mercoledì 30 gennaio 2013

La via della seta : collezione primavera estate 2013 di Jamal Taslaq

La collezione primavera estate 2013 di Jamal Taslaq si ispira all'indomita, bella e forte Wu Zhao, unica imperatrice nella Cina del VII  secolo.  La seta è il filo conduttore tra passato e presente, materiale pregiato, di origini orientali che, ieri come oggi ispira abiti e collezioni.






Ed è proprio all'Oriente e alla regalità di Wu Zhao che Jamal Taslaq si ispira per i suoi abiti: dai pizzi dipinti a mano alle trasparenze, impreziositi da cristalli Swarovski che rendono ancora più ricca la figura.











Forti sono le tinte dei tessuti: dal verde al turchese, dal rosa al giallo, fino al rosso lacca.
Le scollature profonde creano un mix perfetto tra sensualità ed eleganza.











D'effetto sono le cinture allacciate all'orientale che accentuano il punto vita.






Jamal Taslaq gioca con una couture sofisticata, rivolta a una donna altera e regale come un'imperatrice, vestita da capo a piedi di seta.



La Signorina F

lunedì 26 novembre 2012

Poco piu' di dodici euro di belle emozioni.


Il costo del biglietto del Palazzo delle Esposizioni.

Da giorni fremo di curiosita', ho voglia di vedere le foto di Doisneau in mostra al Palazzo delle Esposizioni fino a febbraio.



Ed un tiepido pomeriggio di sabato mi sembra il momento migliore.Entrando ignoro quasi del tutto le altre rassegne presenti in questa bella sede museale.Ma,per accedere alla mostra fotografica "devo" attraversare alcune sale.Mi immergo,per caso,nel mistero di "Sulla Via Della Seta".E'una mostra ricchissima di reperti ed oggetti con un allestimento davvero coinvolgente.





Ripercorre  il viaggio da oriente verso occidente tra il settimo ed il quattordicesimo secolo di pellegrini,mercanti e soldati impegnati negli scambi commerciali di beni di lusso.
Ogni sala ospita un tema specifico o una citta' con relativa dinastia,di grande effetto la riproduzione di canali di irrigazione,il "karez" che ha permesso la coltivazione su suoli aridi.



Ma,la parte che mi ha piu' affascinato e' senza dubbio,quella dedicata alla tessitura.
Un video racconta la nascita della seta partendo dal bozzolo per arrivare,via via, al filo che si avvolge con gesti ritmici alternando il filo bagnato a quello asciutto.Un maestoso telaio occupa parte della sala,e'grande e bello,seguo i vari pezzi che lo compongono,mi perdo e capisco che tutti quei pezzi di legno che si incrociano e di intersecano daranno vita a splendide fantasie.Mi fermo a pensare a piccole donnine che lo usano,che muovono mani e piedi,agitano spolette,intervengono nel lungo processo creativo.Nascono da qui i preziosi metri di seta.Che meraviglia! Molto ricco il calendario di eventi collegato alla rassegna con film,documentari ed incontri.



Prendo le scale,sto cercando Doisneau e capito,per caso,in un mondo pieno di parole che corrono sui muri.Mi sono persa!dove sono le foto del parigino?
Nero su Bianco
Racconti di un viaggio a sei zampe.
Un progetto espositivo di Eni.
Il filo nero del petrolio che scorre sul foglio bianco della carta,il filo dei ricordi.



L'allestimento e' nuovo ed accattivante foto,filmati,diapositive si alternano agli scritti,che sbucano da curiosi cassetti,proprio come i cassetti dei ricordi.
Quattro sezioni scandiscono il racconto delle imprese fatte dai lavoratori  italiani in giro per il mondo,in quelle zone ricche di oro nero e povere di tutto,dove e' stato possibile lavorare e tessere rapporti.
Serendipity(parola e concetto che amo!):fare per caso una scoperta felice,trovare qualcosa di prezioso mentre si sta cercando tutt'altro. E'quello che succedeva ai viaggiatori 'delle vie della seta'ed e' cio' che accade agli uomini protagonisti delle missioni in ogni angolo del mondo.



Luoghi e civilta' lontane e diverse,spirito di adattamento e capacita' di interagire,persone con sentimenti e valori,fragilita',tempi e contesti apparentemente inconciliabili,questi gli ingredienti del viaggio che si intraprende fra queste sale.
Cio' che emerge e' il forte dialogo fra gli individui che si trovano a lavorare insieme ed il bel tessuto sociale derivante.
Ho sempre amato ed ammirato i lavoratori impegnati all'estero,ho sempre pensato alle loro famiglie,alle nostalgie e le malinconie date dalla distanza,ma dai risultati di alcune aziende,come Eni ,emerge la qualita' degli italiani!
Complimenti ai quattro giovani creativi che hanno messo su questa iniziativa e a tutte le testimonianze riportate.

Tanta bellezza in poco tempo!esco fuori e mi mescolo fra i passanti e le viuzze del Rione Monti.
La Signorina P.

giovedì 27 settembre 2012

Tempo di nuove collezioni e cambio stagione negli armadi




Lavoro di pulizia,ordine,ricordi.


Avete voi un capo del cuore,un indumento a cui siete legati?
E qual e' il vostro pezzo forte?
Bene,il cambio di stagione(diciamo a fine estate e a fine inverno),io preferisco farlo in un mattino di sole,la luce naturale  e' necessaria. Vestita in maniera comoda per provare cio' che non vogliamo buttar via.


Il capo del cuore e' cio' che e' stato cucito dalla mia mamma,in primis l'abito da sposa e il tailleur blu della laurea. Li conservero' sempre e per sempre!
Mentre l'indumento che adoro di piu' in assoluto e' la camicia,che sia bianca,nera,blu o a fantasia,dal taglio morbido e dal tessuto leggero e palpabile.


Mi sento davvero a mio agio quando ne indosso una e preferisco abbinarla al jeans .
Poi una giacca nei colori scuri,una scarpa col tacco e pochi preziosi accessori questo e' il mio outfit ideale.Aggiungo spesso,e non solo per ripararmi dal freddo,una sciarpa.Mi piacciono molto,quasi un ossessione! Vi invito a comporre il vostro guardaroba ideale.Il mio comprende i seguenti capi base.
Partendo dall'intimo,una sottoveste in pizzo,raso,cotone per me e' il primo step.
La camicia bianca,nera,blu,grigia,in seta,cotone...

La t-shirt,quella attuale e' a righe,con scollo a barca o a V.
Top,come sottogiacca,in seta,raso,pizzo...

Per la maglieria scelgo almeno un golfino in cachemire,morbido nei colori chiari,un vero must.

I pantaloni sono generalmente a sigaretta,o dal taglio maschile,i leggins risolvono vari mood,preferibilmente neri. 






D'estate adoro le tute,monospalla o a fascia,divine!





Le gonne variano molto,ne ho diverse,dalla classica nera,alle lunghe e svolazzanti,poche mini.


Il jeans e' presente in svariate versioni di forma e colore,li accumulo negli anni e mi ci affeziono pure.Skinny per l'inverno.




Tailleur con gonna o pantalone,i classici di Carla G,mi rassicurano per taglio e colore.
Consiglio un gilet nero e uno bianco,ben abbinati fanno la differenza.


LBD,ovvero il famigerato tubino nero,piu' di uno per svariate occasioni,dal matrimonio al funerale,all'evento x.Colorati e a fantasia per estate e mezze stagioni (ma esistono ancora?).



Fra i capispalla suggerisco un cappotto di buona fattura,magari nero,un trench beige,un piumino(belli quelli di Moncler)e,per la stagione alle porte una stilosa cappa.












Immancabile un giubbotto in pelle,un chiodo(caro alla signorina F),ma anche una giacca in pelle magari color tabacco.Sono abbinabili con tutto e resistono alle stagioni.



E per finire,un'altra mia debolezza:le sciarpe!piccole,grandi,in maglina di cotone,in cachemire,in lana,in lino.Ne ho di tutte le dimensioni e colori,sempre in borsa,se non addosso!nuove ed avvolgenti le ultime versioni con lunghe frange finali,meravigliose.





La Signorina P.