giovedì 22 novembre 2012

MKC fashion & beauty academy

Ciao followers! oggi voglio parlarvi di un'accademia americana che da Los Angeles si sta affermando anche in Italia, che si occupa di alta formazione nei settori della moda, bellezza e fotografia : la MKC fashion & beauty academy.




L'obbiettivo è quello di formare professionisti nel campo del fashion e del beauty e arricchire il profilo professionale di chi, già operante nel settore voglia specializzarsi nella moda e nella fotografia.
MKC fashion & beauty academy prepara dei veri PROFESSIONISTI  che fanno la differenza e sono in grado di relazionarsi con tutte le aree del fashion: dal marketing, al business, all'image consulting fino al modeling.
Importante è il PLACEMENT attivo che crea ottime opportunità di contatto con il mondo del lavoro!
Pochi giorni fa nella sede romana si è tenuto l'open day caratterizzato da tante iniziative !


Alle 11:00 la presentazione dell'accademia con Andrea Pop, direttore generale e Gabriella Chiarappa, direttore commerciale.

Diversi sono stati gli interventi, si è passati dalla sfera del fashion, dove Ilaria Di Donato,presidente di Immaginati, ha sottolineato il riconoscimento dei corsi di MKC a livello internazionale,a quella del make up, dove ha presenziato il segretario nazionale Antep Romeo Gorla, il quale sottolinea l'importanza di tale figura professionale come il truccatore in Italia e nel mondo.

All'evento oltre alla possibilità di  incontrare i docenti, professionisti a livello internazionale, tanti sono stati gli  ospiti del mondo della moda e dello spettacolo, tra cui  Valeria  Mangani , vice presidente di Alta Roma, la quale si è congratulata con l'accademia per la grande volontà di fare la differenza e di valorizzare il talento attraverso un percorso formativo di eccellenza che si confronta continuamente con realtà internazionali.


Che aggiungere?!
MKC  è il nuovo punto di partenza per chi vuole avere un successo a livello internazionale! 

La Signorina F.

domenica 18 novembre 2012

Gatti,topi,gabbiani l'universo dei buoni amici di Luis Sepulveda


Incontro piacevolissimo
Sabato ore 12, Libreria Nuova Europa presso Il centro commerciale I Granai.
Un fiume di persone,tanti bambini fremono ed aspettano lo scrittore Luis Sepulveda.
Dopo il grandissimo successo letterario  del racconto" La gabbianella e il gatto che le insegno'a volare", torna ad interessare il pubblico giovane(e non solo)con il volumetto "Storia di un gatto e del topo che divento' suo amico".E'la storia di Max e del suo gatto Mix e di un topo molto particolare.


In libreria c'e' una bella atmosfera, l'autore arriva con la sua faccia buona, il generoso sorriso, stringe mani,anche la mia!
Indossa un cardigan blu,una camicia rossa e blu,fantasia tartan, un t-shirt bianca sotto la camicia,pantalone scuro un'anello-fede in argento all'anulare destro.Ha una voce calda,si esprime in italiano con accento spagnolo davvero piacevole,racconta,spiega,si concede,risponde ai bambini ed alla giornalista che lo introduce.

Non lesina aneddoti,ricordi di bambino,parla d' amore,cita i suoi sei figli ed i nipoti.Una gran bella famiglia lo circonda e lo ispira.Nucleo centrale i questa narrativa e della vita di tutti i giorni e' il rapporto con gli animali,li ama tutti,cani,cavalli,lama,ma,sono soprattutto i felini ad incuriosirlo.I gatti lo affascinano per la loro indipendenza,per l'autonomia che dimostrano fin da piccoli.Racconta del suo gattino Esteban,di pochi mesi,dono di Natale di un'amica,di salute cagionevole e ,forse anche per questo ,ancora piu'amato. Fondamentali i rapporti di amicizia, i legami che si creano tra le persone ,ringrazia gli amici italiani che gli hanno insegnato la nostra lingua,racconta i quelli cileni,che,come lui hanno conosciuto la dittatura ed il carcere.


Insiste sul valore dell'amicizia quale motore della sua esistenza,della fedelta' e del reciproco aiuto.Trascina la naturalezza e la disponibilita' con qui interagisce con adulti e bambini.Firma,a fine conversazione,centinaia i copie col suo"para... Con afecto".
Sono stata in piedi piu' di due ore,sui tacchi,pigiata dalla folla, ho cercato di non perdere una sola parola dell'intervento.Stanca ma contenta,e' uno di quei casi in cui le fantasie legate ad una storia,ad un 'ambiente prendono forma,assumono una faccia.Ho amato tanto la storia della gabbianella ed il gatto,superlativa la trasposizione cinematografica per la regia di Enzo D'Alo',da ricordare la voce del poeta che poi era quella di Sepulveda.
Ora e' la volta di un gatto e di un topo,una bella favola per Natale!

La Signorina P.

mercoledì 14 novembre 2012

GOOD GIRL GONE BAD

Ciao followers! come state? L'oggetto del mio post riguarda uno shooting che ho fatto pochi giorni fa...
La mia passione, infatti oltre al giornalismo di moda e il blog è fare la STYLIST!
Questa professione richiede molto estro e fantasia, fondamentali per creare look sempre ricercati e innovativi. Dietro ogni singolo servizio c'è un lavoro enorme basato sulla collaborazione di un team di persone : stylist, fotografo e make up artist.
Solo quando queste tre figure si trovano d'accordo sulle varie proposte allora il servizio  ha un'ottima riuscita! ( per fortuna è stato il mio caso! )
Lo shooting in questione si chiama 'GOOD GIRL GONE BAD',  e i diversi look riflettono le tendenze rock, glam e noir del momento.
Insieme all'altra stylist  Stefania Gallo abbiamo preparato i  vari look che la modella Francesca Venarucci ha perfettamente indossato. Parte dei vestiti sono del nostro guardaroba personale, altri invece sono dello show room di Stefania. Dopo la scelta  dei vari outfit, si è passati al trucco dove la make up artist Lavinia Sernacchioli ha creato  un maquillage davvero speciale che si sposa perfettamente con i capi scelti.
Passati questi step ( che richiedono ore) si da il via agli scatti!
Tra il fotografo Gianluca Ruggeri e la modella  si è creata una buona intesa che ha contribuito alla 'riuscita' delle foto.
Senza aggiungere altro vi lascio una carrellata di foto... spero vi piacciano!
PS  qui trovate il sito di Gianluca Ruggeri http://www.gianlucaruggeri.com/
e il suo blog  http://gianlucaruggeri.blogspot.it/















PH            Gianluca Ruggeri
STYLIST  Francesca Tantillo, Stefania Gallo
MUA        Lavinia Sernacchioli
MODEL   Francesca Venarucci
La Signorina F.

martedì 13 novembre 2012

Dieci candeline per la sedia fantasma



Buon compleanno alla seduta piu' famosa e piu' lussuosa degli ultimi anni.
Buon compleanno alla Louis Ghost geniale modello nato dalla matita e dall'estro di Philippe Starck.


Architetto e designer parigino(classe1949) inizia la carriera con la produzione di mobili gonfiabili, lavora anche a New York ma torna in patria dove attualmente insegna presso l'Accademia di Arti Decorative di Parigi.


Progetta e realizza gli appartamenti privati all'Eliseo, una fabbrica di birra in Giappone, una moto per l'Aprilia, lampade per Flos,yacht di prestigio(fra cui quello per il compianto Steve Jobs), orologi e tante sedie,solo per citare alcuni lavori importanti. Estremamente versatile,duttile e multiforme la creativita' e i campi d'azione.


In Italia concepisce lo spremiagrumi per Alessi, un vero oggetto di culto.


Ma e' la Louis Ghost che siamo qui a celebrare,due lustri di assoluto trionfo,risultato di una filosofia creativa e visionaria, la sedia con braccioli che riprende il modello della notissima Luigi XIV.


Originalissimo il materiale di fabbricazione,il policarbonato trasparente o coprente in sei varianti di colore(bianco,cristallo,coprente o fume';nero,giallo,azzurro ,arancio e verde),leggera(meno di 5 kg),impilabile,infrangibile e resistente agli agenti atmosferici.


Presente negli ambienti piu' diversi,accanto a tavoli antichi,in cucina e in salone,al ristorante(d'effetto quelle presenti presso il ristorante Kong di Parigi) ,al bar (a Roma)
o in hotel,e' ovunque,aggiunge fascino e leggerezza.
Una serie di fotoritratti ne celebra l'anniversario,l'immagine piu' bella ne vede un gran numero in un sontuso teatro di Praga.
A me piace tanto per le sue forme tonde e morbide e riflette, a mio avviso, la bella faccia di Starck.
Ho controllato in giro,e'acquistabile anche in rete per poco piu' di 220 euro, si puo' fare!
Ne vorrei almeno un paio da accostare al vecchio tavolo e integrarle in una cornice natalizia che mi appresto a creare.
Soffiamo pure le dieci candeline!

La Signorina P.

sabato 10 novembre 2012

Una vivacissima natura morta


Il giallo dei limoni, il bianco dei gusci d'uovo, il rosso dei pomodori, il verde nelle varie nuances degli ortaggi e delle verdure, le olive i formaggi,cassette variopinte,carni penzoloni e pesce guizzante su freddi banchi di marmo,tanti avventori assiepati,venditori canterini e intraprendenti  per le viuzze e un gran baccano.
Voci,suoni,inviti all'acquisto nelle calde e luminose  giornate siciliane.
Sono gli ingredienti della spettacolore tela di Renato Guttuso che immortala il famoso mercato palermitano della Vucciria(nei pressi di Piazza Caracciolo).


Vucciria, dal francese boucherie,macelleria,a Palermo significa "confusione".Le persone si incastrano,si sfiorano,interagiscono come in una piece teatrale dove tutti sono protagonisti.Difficile contare e definire le figure nel quadro,in primo piano,di spalle vi e' una donna procace,un macellaio sulla destra un acquirente di fronte a lei,un ragazzo di spalle,una donna anziana,una fanciulla bionda e un uomo in fondo,ancora un verduriere ed un pescivendolo,e' come se ne saltasse sempre fuori uno!
.Luogo iconico che entra nei tre metri per tre della tela dell'artista e che oggi possiamo ammirare nelle sale del Complesso del Vittoriano a Roma.


E'il tripudio dei colori,quasi violenti ,e' la sintesi della sicilianita',che e'poi la sintesi degli occhi necessaria a cogliere i tanti dettagli,e'il posto degli scambi umani oltreche'delle merci.
Un lavoro dell'autunno del 1974 ,dal primo ottobre al sei novembre,eseguito nello studio di Velate,vicino Varese,lontano da Palermo ma con i ricordi nitidi e chiari  nella mente e nel cuore.


Guttuso si allontana dalla citta' natale,vive a lungo a Roma,dove muore,ma torna ogni estate in Sicilia e rimane profondamente legato alla sua terra.
Il maestro dedica molto tempo a questo progetto  tanti bozzetti preparatori ed una lunga sessione fotografica.Maniacale il reperimento dei soggetti,carni,frutta,pesci  provenienti direttamente da Palermo,in aereo.Numerosi gli elementi da catturare e fermare col  pennello,cio' che rimane fuori dal palco non ha evidentemente superato il  provino!
C'e' la caducita' del cibo,in bella mostra,festante,con la speranza di essere scelto e non cestinato e ci sono gli uomini,la vera natura morta della scena.
L'opera e' di una bellezza imbarazzante e sprigiona una grande forza.Da apprezzare in silenzio,con rispetto ,annusando e percependo l'insieme.
Con profonda ammirazione...

La Signorina P.

martedì 6 novembre 2012

Il lato glamour del MILITARE

Buon giorno followers.. dopo vari giorni di pioggia finalmente oggi si vede qualche sprazzo di sole qua e là...
Ma il maltempo dei giorni scorsi non ha certo fermato la mia mania per lo shopping!
Come tante altre persone mi sono rinchiusa in uno dei tanti centri commerciali presenti a Roma dando il via alle spese..
beh col cambio di stagione dovevo rifarmi il guardaroba autunnale! ' NON AVEVO NULLA..!'
Il mio occhio vigile e attento ha notato che molte vetrine hanno come soggetto principale la fantasia militare.


Che si tratti di vestiti, cappotti, scarpe, borse e accessori, il comune denominatore è il verde militare.



Dopo diversi anni di assenza, questo mood ritorna prepotentemente alla ribalta più glamour  che mai!.
Un esempio sono le giacche proposte da Zara impreziosite da pietre lucenti, per le più modaiole impossibile  rinunciare alla MIA bag in cui c'è un bellissimo e forte contrasto tra i colori della pace e il military...




Per in nostri piedi ci sono le ISHIKAWA che sono il must del momento!


Le proposte sono infinite: dalle maglie, ai leggings, ai cappotti, le ballerine...tanti capi che permettono di creare look davvero belli ( ...per giocare a fare le 'dure'...)








Ovviamente , come tutte le cose può piacere o non piacere, personalmente questa tendenza autunnale l'ho rivalutata moltissimo ultimamente.. e voi??!!

La Signorina F.

domenica 4 novembre 2012

Domenica in tuta. Zibaldone e zibaldoni- pensieri domenicali


(perche' la domenica e' lenta, morbida e sonnacchiosa, per questo si scrive di piu')

Trovo davvero stimolante e divertente collezionare esperienze diverse, fare tesoro di incontri e opportunita'.
Come raccogliere in un grande e fumante calderone il sapere, le cose imparate in modo assolutamente casuale. Zibaldoni di pensieri, di esperienze,di emozioni.
Un viaggio attraverso vari campi del sapere, senza un ordine ben preciso,d'istinto, col cuore e con una sorridente predisposizione.
Lo so, zibaldone vi fa pensare al caro vecchio Giacomo Leopardi ma non siamo qui a raccontare le sue gesta letterarie.Ci interessa porre l'attenzione su tutte quelle nozioni acquisite in maniera occasionale non cercata,in poche parole "serendipica"!


E' una conoscenza elettrizzante,entusiasmante,ricca di adrenalina a lento rilascio che regala belle soddisfazioni. E'come aprire le robuste porte di una vecchia e polverosa biblioteca, (e torniamo al buon Leopardi che aveva acquisito grandi conoscenze nella fornitissima biblioteca del padre Monaldo) entrarci a passi lenti e casualmente aprire a destra e a manca, in cerca di nulla, scoprendo  il tutto.




Ad apertura di libro ci si puo' addentrare in luoghi fantastici,poco noti,e aspetto meraviglioso ,partire da uno spunto qualunque per saperne di piu'. Scoprire un fatto, classificarlo cronologicamente, inserirlo in un contesto storico preciso, e da li' per una serie infinita di collegamenti insoliti, mai scontati.




E poi il posto nel mondo,gli aspetti correlati,le analogie e le differenze...
Erri De Luca parla della necessita' di "fermare le cose imparate",ovvero la legittima esigenza di scrivere,rielaborandola, ogni nuova scoperta.
A distanza di tempo e' molto divertente sbirciare tra i fogli ricchi di spunti e poesia. Perche' la poesia non e' solo quella istituzionale, ma, piuttosto quelle che diventa poesia  per noi, che e' importante per noi.
Quelle parole che ne richiamano altre.

La Signorina P.