domenica 18 novembre 2012

Gatti,topi,gabbiani l'universo dei buoni amici di Luis Sepulveda


Incontro piacevolissimo
Sabato ore 12, Libreria Nuova Europa presso Il centro commerciale I Granai.
Un fiume di persone,tanti bambini fremono ed aspettano lo scrittore Luis Sepulveda.
Dopo il grandissimo successo letterario  del racconto" La gabbianella e il gatto che le insegno'a volare", torna ad interessare il pubblico giovane(e non solo)con il volumetto "Storia di un gatto e del topo che divento' suo amico".E'la storia di Max e del suo gatto Mix e di un topo molto particolare.


In libreria c'e' una bella atmosfera, l'autore arriva con la sua faccia buona, il generoso sorriso, stringe mani,anche la mia!
Indossa un cardigan blu,una camicia rossa e blu,fantasia tartan, un t-shirt bianca sotto la camicia,pantalone scuro un'anello-fede in argento all'anulare destro.Ha una voce calda,si esprime in italiano con accento spagnolo davvero piacevole,racconta,spiega,si concede,risponde ai bambini ed alla giornalista che lo introduce.

Non lesina aneddoti,ricordi di bambino,parla d' amore,cita i suoi sei figli ed i nipoti.Una gran bella famiglia lo circonda e lo ispira.Nucleo centrale i questa narrativa e della vita di tutti i giorni e' il rapporto con gli animali,li ama tutti,cani,cavalli,lama,ma,sono soprattutto i felini ad incuriosirlo.I gatti lo affascinano per la loro indipendenza,per l'autonomia che dimostrano fin da piccoli.Racconta del suo gattino Esteban,di pochi mesi,dono di Natale di un'amica,di salute cagionevole e ,forse anche per questo ,ancora piu'amato. Fondamentali i rapporti di amicizia, i legami che si creano tra le persone ,ringrazia gli amici italiani che gli hanno insegnato la nostra lingua,racconta i quelli cileni,che,come lui hanno conosciuto la dittatura ed il carcere.


Insiste sul valore dell'amicizia quale motore della sua esistenza,della fedelta' e del reciproco aiuto.Trascina la naturalezza e la disponibilita' con qui interagisce con adulti e bambini.Firma,a fine conversazione,centinaia i copie col suo"para... Con afecto".
Sono stata in piedi piu' di due ore,sui tacchi,pigiata dalla folla, ho cercato di non perdere una sola parola dell'intervento.Stanca ma contenta,e' uno di quei casi in cui le fantasie legate ad una storia,ad un 'ambiente prendono forma,assumono una faccia.Ho amato tanto la storia della gabbianella ed il gatto,superlativa la trasposizione cinematografica per la regia di Enzo D'Alo',da ricordare la voce del poeta che poi era quella di Sepulveda.
Ora e' la volta di un gatto e di un topo,una bella favola per Natale!

La Signorina P.

7 commenti:

  1. mi fanno tornare bimba queste storie!! :D

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  2. Un'altra grande storia di amicizia nella differenza, questa è la magia di Luis Sepúlveda.
    Baci.
    Tiziana
    http://alezionedibonton.blogspot.it/

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  3. "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" è adorabile, piacevole sia per gli adulti che per i più piccoli! Sepulveda è davvero un grande scrittore, anche perchè sa essere davvero delicato. Deve essere stata una bella esperienza ascoltarlo e incontrarlo di persona!

    xoxo
    Olivia&Cloe
    http://sherulesmagazine.blogspot.it

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  4. Evviva, è un regalo perfetto per il mio nipotino, ma non mancherò di leggerlo anch'io ;)))

    www.lostinunderwear.blogspot.it

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